Si è svolto ieri ad Aprilia l’evento finale del progetto LIFE BEEadapt nell’area dell’Agro Pontino e del Comune di Aprilia.
Il pomeriggio è iniziato con un laboratorio per bambini e bambine condotto da “Amici della Luce – sezione “Le Mamme” di Aprilia”: insieme abbiamo piantato nel Parco nuovi semi di calendula e lavanda, due piante che piacciono molto agli impollinatori.

È seguita poi una passeggiata per il Parco condotta dagli esperti del progetto e dedicata a rendere noto alla cittadinanza quali interventi sono stati fatti e perché un prato apparentemente incolto è in realtà un importante alleato degli impollinatori.
Nel Parco Europa di Aprilia sono stati infatti realizzati diversi interventi del progetto LIFE BEEadapt: li abbiamo riassunti in questo comunicato stampa. Sono siepi arbustive, alberi da frutta e prati a sfalcio ritardato che hanno reso il Parco un luogo ancora più bello da frequentare in primavera e un hotspot di biodiversità nel quartiere, che fornisce, con le numerose piante messe a dimora, un costante e abbondante nutrimento per gli insetti impollinatori selvatici.





L’iniziativa si è chiusa con una conversazione fra gli esperti del progetto, che hanno raccontato non solo dove e come è nato ma anche quali risultati ha ottenuto fino ad ora e quali vedremo fra un po’ di anni. Sono intervenuti:
Camilla Linari per il Comune di Aprilia;
Claudio Carpineti per Confagricoltura Latina;
Giuseppe Dodaro per Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile;
Stefano Raimondi per Legambiente;
Stefano Magaudda per Università di Roma Tre – Dipartimento di Architettura
Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio, ha introdotto l’evento e Luciano Poli, Presidente del Comitato del quartiere “Toscanini”, che ci ha ospitato nella sua sede, ha raccontato del loro coinvolgimento nella gestione dello spazio pubblico urbano, anche grazie a queste opportunità.




