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Impollinatori e agricoltura urbana nelle aree protette di Roma

L’Ente RomaNatura gestisce oltre 16.000 ettari di natura protetta che ricadono interamente nel territorio di Roma, una ricchezza di biodiversità inestimabile. Tre delle sue aree protette sono parte del progetto Life BEEadapt:  Valle dei Casali, Tenuta dei Massimi e Decima Malafede; queste sono sono sede di interventi finalizzati ad aumentare l’eterogeneità ambientale attraverso tecniche di pianificazione sostenibile nelle aree rurali e urbane.  

La Riserva Naturale di Decima Malafede racchiude, nei suoi oltre 6000 ettari di estensione, una porzione di Campagna Romana compresa tra il settore sud-occidentale della città, il Vulcano Laziale e la costa tirrenica. Si tratta dell’area protetta più estesa del sistema gestito dall’Ente RomaNatura e si caratterizza per la presenza di aree ad elevato interesse naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico; 

La Riserva Naturale Valle dei Casali, un corridoio verde all’interno di un’area urbana, la cui vegetazione è il risultato dell’uso del suolo prevalentemente agricolo, della presenza di una fitta rete di fossi, del fiume Tevere e dell’adiacenza con aree urbanizzate della città; 

La Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi ha un’estensione di 868 ettari circa e si sviluppa ad ovest delle ultime propaggini edificate di Roma nei quartieri Corviale, Borgata del Trullo  e della Pisana. È l’aspetto tipico della campagna romana in cui vaste aree pianeggianti occupate prevalentemente da coltivi e prati-pascoli, si alternano a colline e piccole valli laterali ricoperte, sui versanti più ripidi, da formazioni boschive. 

All’interno di queste aree si pratica molta agricoltura, motivo per cui sono state coinvolte tre realtà imprenditoriali che hanno aderito al progetto favorendo gli interventi previsti da Life BEEadapt. Si tratta di due cooperative, Il trattore e Agricoltura Nuova, e di un agriturismo, Cavendo Tutus.  

A maggio 2025 questi erano i risultati ottenuti: sono state messe a dimora 2.243 piante, piantati 41 alberi, 9 aree sarebbero state interessate dalla pratica dello sfalcio ritardato o differenziato e 3 beehotel erano in procinto di essere installati a breve.  

Per saperne di più sul progetto nelle aree protette di RomaNatura guarda il video:

Si ringrazia per la partecipazione: Emiliano Manari, Direttore Ente RomaNatura, e Paolo Mulliri, Cooperativa sociale Il Trattore 

LIFE21-CCA-IT-LIFE BEEadapt/101074591 | comunicazione@lifebeeadapt.eu
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