Un riconoscimento importante per il progetto LIFE BEEadapt: martedì 2 dicembre il Quinto incontro del Tavolo per gli impollinatori è stato ospitato all’interno di un evento organizzato da ISPRA e dal Ministero per l’Ambiente (MASE), dedicato interamente al Piano di ripristino degli ecosistemi e alla definizione di possibili misure di conservazione per gli insetti impollinatori.
Realizzato in questa forma, il Tavolo ha permesso di presentare l’approccio BEEadapt e gli strumenti di governance messi a punto nell’ambito del progetto (Accordi di custodia e Patto per la tutela degli impollinatori) a tutti i Parchi Nazionali, anche nell’ottica di promuovere la replicabilità in altre aree protette nazionali.
In questa occasione sono intervenuti Willy Reggioni, del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e coordinatore del progetto, e Stefano Magaudda, dell’Università di Roma Tre – Facoltà di architettura. Giuseppe Dodaro di Fondazione per lo sviluppo sostenibile ha coordinato il dibattito finale
La platea, composta da esperti del settore, tecnici e funzionari dei Parchi Nazionali ed altri rappresentanti delle istituzioni, ha ascoltato con interesse e attenzione gli interventi, che sono arrivati al termine di una mattinata ricca di stimoli. Presentando questi due strumenti di governance realizzati nell’ambito di LIFE BEEadapt abbiamo avuto modo di promuovere le iniziative del progetto e di mettere in luce l’opportunità di replicarle anche in altri territori, così da migliorare la loro capacità di adattamento al cambiamento climatico. La sottoscrizione di Accordi di custodia e Patti per la tutela, secondo l’approccio BEEadapt, è stata promossa anche da ISPRA e MASE come una misura efficace per migliorare la conservazione degli impollinatori all’interno dei Parchi Nazionali
Questa iniziativa e il riscontro che c’è stato sanciscono l’importanza del lavoro svolto fino ad ora, e l’augurio è che sia stato d’ispirazione agli Enti gestori delle altre Aree Protetta.